Come un’insegnante può aiutare i bambini nel loro percorso di avvicinamento al digitale e al web?

di Fosca Colli

Escludere l’era digitale nel percorso formativo e scolastico di uno studente del XXI secolo è pressoché impossibile, oltre che insensato. Tuttavia questo, non esclude il valore aggiunto che un’insegnante può dare in questa fase delicata dei bambini, anzi ne rafforza il significato e l’importanza.

Anche se questo tema sembra essere “nuovo” (e per nuovo intendiamo un tema affrontato solo negli ultimi anno), è bene sottolineare come un utilizzo corretto delle nuove tecnologie è argomento di discussione da molto tempo.

Basterebbe ricordare, ad esempio, quando nacquero le prime calcolatrici portatili. Indubbiamente, l’impatto di quelle che sono le nuove tecnologie digitali ha avuto uno sviluppo e delle tematiche con le quali, fino ad oggi, un’insegnante difficilmente si doveva rapportare. Tutto ciò ha concorso a formulare e sviluppare un corretto e produttivo percorso del tutto innovativo.

Di base, quindi, pare che siamo davanti ad un cambiamento dalle grandi portate. Un qualcosa, quindi, per il quale l’insegnante deve essere in grado di costruire un ponte tra quelli che sono i valori dell’educazione tradizionale e quelli che sono i nuovi modelli proiettati nel prossimo futuro.

Di base, resta il fatto che i bambini, oltre che essere aiutati, debbono essere anche protetti. Non si può di certo dimenticare che l’era digitale abbia già rivoluzionato il modo di vivere e di lavorare degli adulti, portando con sé, purtroppo, anche aspetti negativi.

Quando si ha a che fare con dei bambini, e, quindi, con delle menti innocenti che debbono essere ancora plasmate ed educate, il web deve essere presentato con le dovute attenzioni. È fin troppo facile ricordare l’alienazione che già investe la fascia giovanile, quasi soggiogata dal web, e che ha determinato, in molti soggetti, la mancanza di discernere tra il vero e il virtuale, cioè tra la vita vera e quella creata.

Come un’insegnante può aiutare i bambini nel loro percorso di avvicinamento al digitale e al web?

Gli insegnanti, oggi, si trovano in una posizione non di certo molto facile, dato che anche i più piccoli sono dotati dai genitori di strumenti tecnologici, quasi voler rispondere ad una esigenza di essere sempre connessi.

Certamente, uno dei compiti tra i più complessi di un insegnante moderno è proprio quello di far uscire da un mondo alla Matrix e riportare alla realtà il bambino. Questo, ovviamente, dovrà comprendere e integrare strategie di apprendimento più flessibili e complete.

Indubbiamente, uno dei modi per ricollegare il bambino al mondo nel quale si vive realmente, prevede un corretto sviluppo di competenze socio-emotive. In questo processo, i bambini avranno modo di imparare a mettere in pratica le migliori attitudini e le abilità di controllare le emozioni, raggiungere obiettivi, entrare in empatia, mantenere relazioni sociali positive e prendere decisioni in modo responsabile, tra le altre cose.

Un tale approccio di pratiche di insegnamento può aiutare, ad esempio, uno sviluppo equo ed efficace, e spiegare come sia possibile percorrere un sentiero più positivo nella vita.

Lungi dall’essere una semplice moda, le preoccupazioni legate all’utilizzo di strumenti digitali che permettono un facile e diretto ingresso nel web sono una realtà. Dato ciò per ovvio, il corpo insegnante è chiamato a sviluppare dei processi educativi volti ad avere caratteristiche che sappiano, realmente, affrontare le nuove tematiche.

Il tutto, pertanto, dovrà essere inteso come un incentivo per una formazione integrale, e che, perciò, non si vada a limitare alla trasmissione di ovvi contenuti. Per consentire un corretto e adeguato approccio a quella che è nota come era informatica da parte dei bambini, l’insegnante, in conclusione, è anche chiamato a sviluppare tutte le sue competenze socio-emotive in materia di istruzione.